Citazione di Marx, argomento Merce
L’economia politica incomincia dalla merce, dal momento in cui dei prodotti sono scambiati con altri prodotti, sia da individui singoli che da comunità primitive. Il prodotto che viene scambiato è merce.
Ma è merce soltanto per il fatto che alla cosa, al prodotto, si collega un rapporto tra due persone o comunità, il rapporto tra il produttore e il consumatore, che qui non sono più uniti in una sola e stessa persona. Abbiamo qui sin dall’inizio un esempio di un fatto particolare, che penetra tutta l’economia e ha creato nelle teste degli economisti borghesi una confusione terribile. L’economia non tratta di cose, ma di rapporti tra persone e, in ultima istanza, tra classi; questi rapporti sono però sempre legati a delle cose e appaiono come delle cose.

Marx, Engels, Sul materialismo storico, pag.59

6 agosto 1859

La merce di per sé è superiore a ogni barriera religiosa, politica, nazionale e linguistica. Il suo linguaggio generale è il prezzo, e la sua comunità è il denaro.

Marx, Per la critica dell’economia politica, pag. 131/132

1859

La merce è in primo luogo un oggetto esterno, una cosa che mediante le sue qualità soddisfa bisogni umani di un qualsiasi tipo. La natura di questi bisogni, p. es. il fatto che essi provengano dallo stomaco o che provengano dalla fantasia non cambia nulla.

Marx, Il Capitale, vol. 1, pag. 67

1867

Una cosa può essere utile e può essere prodotto di lavoro umano senza essere merce. Chi soddisfa con la propria produzione il proprio bisogno, crea sì valore d’uso, ma non merce.
Per produrre merce, deve produrre non solo valore d’uso, ma valore d’uso per altri, valore d’uso sociale.

Marx, Il Capitale, vol.1, pag. 73

1867

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