Citazione di Marx, argomento Salario
Un violento aumento del salario (…) non sarebbe altro che una migliore rimunerazione degli schiavi e non eleverebbe né all’operaio né al lavoro la loro funzione umana e la loro dignità.
Marx, Manoscritti economico-filosofici del 1844, pag. 94/95
marzo–settembre 1844
L’aumento e la diminuzione del profitto e dei salari non esprimono che la proporzione nella quale i capitalisti e i lavoratori partecipano al prodotto di una giornata di lavoro, senza influire, nella maggior parte dei casi, sul prezzo del prodotto.
Ma che “gli scioperi seguiti da aumento di salari finiscano in un rincaro generale, in una carestia addirittura” è una di quelle idee che possono sbocciare soltanto nel cervello d’un poeta incompreso.
Marx, Miseria della filosofia, pag. 115
1846-1847
Un rialzo generale dei salari produrrebbe un abbassamento generale dei profitti e il prezzo corrente delle merci non subirebbe alcuna alterazione.
Marx, Miseria della filosofia, pag. 115
1846-1847
I salari sono eguali alla somma del lavoro pagato, i profitti alla somma del lavoro non pagato.
Marx, Storia Delle Teorie Economiche, vol. 1, pag. 324
agosto 1861–giugno 1863
Il salario sale (anche se di rado e in via eccezionale proporzionalmente) con il salire dei prezzi dei mezzi necessari di sussistenza. Il suo salire è una conseguenza, non una causa del rialzo dei prezzi delle merci.
Marx, Il Capitale, vol. 2, pag. 357
1885
Un aumento o una diminuzione del salario non può mai influenzare il valore delle merci.
Marx, Il Capitale, vol. 3, pag. 254
1894
