Citazione di Marx, argomento Shakespeare
Shakespeare descrive l’essenza del denaro in modo veramente incisivo. (…)
Shakespeare rileva nel denaro soprattutto due caratteristiche:
1) è la divinità visibile, la trasformazione di tutte le caratteristiche umane e naturali nel loro contrario, la confusione universale e l’universale rovesciamento delle cose. Esso fonde insieme le cose impossibili;
2) è la meretrice universale, la mezzana universale degli uomini e dei popoli.

Marx, Manoscritti economico-filosofici del 1844, pag. 160/161

marzo–settembre 1844

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