Citazione di Marx-Engels, argomento Denaro
Quanto poco il denaro, che è la forma più generale della proprietà, abbia a che fare con l’individualità personale, fino a che punto le sia direttamente opposto, Shakespeare lo sapeva già meglio dei nostri piccoli borghesi teorizzanti: ” Basterà un po’ di questo per rendere nero il bianco, bello il brutto, dritto il torto, nobile il basso, giovane il vecchio, valoroso il codardo. Questo schiavo giallo… farà adorare la livida lebbra… è desso che decide l’esausta vedova a sposarsi ancora. Colei che un ospedale di ulcerosi respingerebbe con nausea, l’oro la profuma e la imbalsama come un dí d’aprile… Tu visibile dio che unisci le cose più incompatibili e fai ch’esse si bacino… (Shakespeare, Timone di Atene, ndc)”.

Marx, Engels, L’ideologia tedesca, pag. 212

1845-1846

Nella potenza del denaro, nell’indipendenza assunta dal mezzo generale di scambio tanto nei confronti della società quanto nei confronti degli individui, si manifesta con la massima chiarezza l’indipendenza assunta dai rapporti di produzione e di scambio.

Marx, Engels, L’ideologia tedesca, pag. 384/385

1845-1846

La triviale illusione borghese secondo cui se uno non ha denaro è colpa sua.

Marx, Engels, L’ideologia tedesca, pag. 386

1845-1846

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