Citazione di Marx-Engels, argomento Insurrezione
Le prime forme di sollevazioni operaie erano in rapporto col grado di sviluppo al quale, di volta in volta, si trovava il lavoro e con la forma della proprietà che ne derivava; l’insurrezione direttamente o indirettamente comunista è in rapporto con la grande industria.
Marx, Engels, L’ideologia tedesca, pag. 202
1845-1846
Non si deve mai giocare con l’insurrezione, se non si è decisi ad accettare tutte le conseguenze del proprio giuoco. L’insurrezione è un’equazione con grandezze molto indeterminate, il cui valore può cambiare ogni giorno; le forze che si oppongono a voi hanno tutti i vantaggi dell’organizzazione, della disciplina e dell’autorità tradizionale; se non opponete loro delle grandi forze siete battuti e rovinati.
In secondo luogo, una volta incominciata l’insurrezione, si deve agire con la più grande decisione, passare all’offensiva. La difensiva è la morte di ogni insurrezione armata; se rimane sulla difensiva, l’insurrezione è sconfitta prima di misurarsi col nemico. Bisogna sorprendere gli avversari mentre le loro forze sono disperse e avere dei nuovi successi, sia pure piccoli, ma ogni giorno; bisogna conservare l’ascendente morale datovi dalla prima sollevazione vittoriosa; raccogliere così attorno a voi quegli elementi vacillanti, che seguono sempre la spinta più forte e si schierano sempre dalla parte che ha dei successi; dovete costringere il nemico a ritirarsi prima che abbia potuto riunire le sue forze contro di voi: insomma, seguite le parole di Danton, il più grande maestro di tattica rivoluzionaria finora conosciuto: De l’audace, de l’audace, encore de l’audace! (Audacia, audacia e ancora audacia! ndc).
Marx, Engels, Opere Complete, vol. 11, pag. 90/91
agosto 1852
