Citazione di Marx-Engels, argomento Lotta di classe
Tutte le lotte nell’ambito dello Stato, la lotta fra democrazia, aristocrazia e monarchia, la lotta per il diritto di voto, ecc. ecc., altro non sono che le forme illusorie nelle quali vengono condotte le lotte reali delle diverse classi.
Marx, Engels, L’ideologia tedesca, pag. 23
1845-1846
La storia di ogni società finora esistita è storia di lotte di classi.
Liberi e schiavi, patrizi e plebei, baroni e servi della gleba, membri di corporazioni e garzoni, insomma oppressori e oppressi, sono stati sempre in reciproco antagonismo, conducendo una lotta senza fine, a volte nascosta, a volte dichiarata, che portò in ogni caso o a una trasformazione rivoluzionaria di tutta la società o alla totale rovina delle classi in competizione.
Marx, Engels, Manifesto del partito comunista, pag. 47/48
gennaio 1848
La moderna società borghese, nata dalla rovina della società feudale, non ha fatto sparire gli antagonismi di classe. Essa ha solo creato, al posto delle vecchie, nuove classi, nuove condizioni di oppressione, nuove forme di lotta.
La nostra epoca tuttavia, l’epoca della borghesia, si distingue in quanto ha reso più semplici tali antagonismi. Tutta la società si va dividendo sempre più in due grandi campi nemici, in due grandi classi direttamente contrapposte tra loro: borghesia e proletariato.
Marx, Engels, Manifesto del partito comunista, pag. 48
gennaio 1848
Ogni lotta di classe è lotta politica.
Marx, Engels, Manifesto del partito comunista, pag. 63
gennaio 1848
