Citazione di Stalin, argomento Diritto delle nazioni all’autodecisione
Diritto all’autodecisione, cioè: solo la nazione stessa ha il diritto di decidere del proprio destino, nessuno ha il diritto di intromettersi a forza nella vita di una nazione, di distruggerne le scuole e altre istituzioni, di abolirne le usanze e i costumi, di vietarne la lingua, di menomarne i diritti.
Stalin, Opere Complete, vol. 2, pag. 335
gennaio 1913
La nazione ha il diritto di organizzarsi in forma autonoma. Ha anche il diritto di staccarsi dallo stato di cui fa parte. Ma ciò non significa ancora che debba farlo in qualsiasi circostanza, che l’autonomia o la separazione siano, sempre e dovunque, utili alla nazione, cioè alla sua maggioranza, alla popolazione lavoratrice.
Stalin, Opere Complete, vol. 2, pag. 337
gennaio 1913
Le nazioni hanno il diritto di organizzarsi come desiderano, hanno il diritto di conservare qualsiasi loro istituzione nazionale nociva o utile, e nessuno può (non ne ha il diritto!) intervenire con la violenza nella vita di una nazione.
Ma questo non significa ancora che la socialdemocrazia (i marxisti, ndc) non lotterà e non condurrà un’agitazione contro le istituzioni nazionali nocive, contro le rivendicazioni nazionali inadeguate. Al contrario, la socialdemocrazia (marxisti, ndc) ha l’obbligo di condurre questa agitazione e di influire sulla volontà delle nazioni in modo che le nazioni si organizzino nella forma meglio rispondente agli interessi del proletariato.
Stalin, Opere Complete, vol. 2, pag. 382
gennaio 1913
