Citazione di Stalin, argomento Dialettica
La dialettica dice che al mondo non c’è nulla di eterno, al mondo tutto passa e si trasforma; muta la natura, muta la società, mutano gli usi e i costumi, mutano i concetti della giustizia, muta la verità stessa.

Stalin, Opere Complete, vol. 1, pag. 344

giugno-luglio 1906

Nella sua essenza, la dialettica è diametralmente l’opposto della metafisica.

Stalin, Materialismo dialettico e materialismo storico, pag. 11

1938

Contrariamente alla metafisica, la dialettica considera la natura non come un ammasso casuale di oggetti, di fenomeni, staccati gli uni dagli altri, isolati e indipendenti gli uni dagli altri, ma come un tutto coerente unico, nel quale gli oggetti, i fenomeni, sono organicamente collegati tra di loro, dipendono l’uno dall’altro e si condizionano reciprocamente.

Stalin, Materialismo dialettico e materialismo storico, pag. 11

1938

Il metodo dialettico ritiene che nessun fenomeno della natura può essere capito se preso a sé, isolatamente, senza legami coi fenomeni che lo circondano, poiché qualsiasi fenomeno, in qualsiasi campo della natura, può diventare un assurdo se lo si considera al di fuori delle condizioni che lo circondano, distaccato da esse, e, al contrario, qualsiasi fenomeno può essere compreso e spiegato, se lo si considera nei suoi legami inscindibili coi fenomeni che lo circondano, condizionato dai fenomeni che lo circondano.

Stalin, Materialismo dialettico e materialismo storico, pag. 11/12

1938

Contrariamente alla metafisica, la dialettica considera la natura non come uno stato di riposo e di immobilità, di stagnazione e di immutabilità, ma come uno stato di movimento e di cambiamento perpetui, di rinnovamento e di sviluppo incessanti, dove sempre qualche cosa nasce e si sviluppa, qualche cosa si disgrega e scompare.

Stalin, Materialismo dialettico e materialismo storico, pag. 12

1938

Il metodo dialettico esige che i fenomeni vengano considerati non solo dal punto di vista dei loro mutui legami e del loro condizionamento reciproco, ma anche dal punto di vista del loro movimento, del loro cambiamento e del loro sviluppo, dal punto di vista del loro sorgere e del loro sparire.

Stalin, Materialismo dialettico e materialismo storico, pag. 12

1938

Per il metodo dialettico è soprattutto importante, non già ciò che, a un dato momento, sembra stabile, ma già incomincia a deperire, bensì ciò che nasce e si sviluppa, anche se, nel momento dato, sembra instabile, poiché, per il metodo dialettico, solo ciò che nasce e si sviluppa è invincibile.

Stalin, Materialismo dialettico e materialismo storico, pag. 12

1938

Contrariamente alla metafisica, la dialettica considera il processo di sviluppo non come un semplice processo di crescenza, nel quale i cambiamenti quantitativi non portano a cambiamenti qualitativi, ma come uno sviluppo che passa da cambiamenti quantitativi insignificanti e latenti a cambiamenti aperti e radicali, a cambiamenti qualitativi, uno sviluppo nel quale i cambiamenti qualitativi non si producono gradualmente, ma rapidamente, all’improvviso, a salti da uno stato all’altro, e non si producono a caso, ma secondo legge oggettive, come risultato dell’accumulazione d’impercettibili e graduali cambiamenti quantitativi.

Stalin, Materialismo dialettico e materialismo storico, pag. 13

1938

Il metodo dialettico ritiene che il processo di sviluppo deve essere compreso non come un movimento circolare, non come una semplice ripetizione di ciò che è già avvenuto, ma come un movimento progressivo, ascendente, come il passaggio dal vecchio stato qualitativo a un nuovo stato qualitativo, come uno sviluppo dal semplice al complesso, dall’inferiore al superiore.

Stalin, Materialismo dialettico e materialismo storico, pag. 13

1938

Dialettica deriva dalla parola greca “dialego”, che significa conversare, polemizzare. Per dialettica si intendeva, nell’antichità, l’arte di raggiungere la verità, scoprendo le contraddizioni racchiuse nel ragionamento dell’avversario e superandole. Alcuni filosofi dell’antichità ritenevano che la scoperta delle contraddizioni nel pensiero e il cozzo delle opposte opinioni fossero il mezzo migliore per scoprire la verità.
Questo modo dialettico di pensare, esteso in seguito ai fenomeni della natura, è diventato il metodo dialettico di conoscenza della natura, metodo secondo il quale i fenomeni della natura sono perpetuamente in moto e in trasformazione, e lo sviluppo della natura è il risultato dello sviluppo delle contraddizioni nella natura, il risultato dell’azione reciproca delle forze opposte nella natura.

Stalin, Storia del Partito Comunista / Bolscevico / dell’U.R.S.S., pag.89/90

1938

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