Per i diplomatici le parole devono contrastare con gli atti: altrimenti che diplomatici sono? Una cosa sono le parole, tutt’altra cosa i fatti. Le buone parole sono una maschera per nascondere i loschi affari.
Un diplomatico sincero è raro come l’acqua asciutta e il ferro di legno.
Stalin, Opere Complete, vol. 2, pag. 300
12 gennaio 1913