Citazione di Stalin, argomento Materialismo filosofico
Il materialismo filosofico di Marx parte dal principio che il mondo è, per sua natura, materiale; che i molteplici fenomeni del mondo rappresentano diversi aspetti della materia in movimento; che i mutui rapporti e il condizionamento reciproco dei fenomeni accertati col metodo dialettico costituiscono le leggi necessarie dello sviluppo della materia in movimento; che il mondo si sviluppa secondo le leggi del movimento della materia e non ha bisogno di nessuno “spirito universale”.
Stalin, Storia del Partito Comunista / Bolscevico / dell’U.R.S.S., pag. 94
1938
Il materialismo filosofico marxista parte dal principio che la materia, la natura, l’essere, è una realtà oggettiva, esistente al di fuori e indipendentemente dalla coscienza; che la materia è il dato primo, perché è la fonte delle sensazioni, delle rappresentazioni, della coscienza, mentre la coscienza è il dato secondario, è un dato derivato, perché è il riflesso della materia, il riflesso dell’essere; che il pensiero è un prodotto della materia, quando essa ha raggiunto nel suo sviluppo un alto grado di perfezione, che cioè è il prodotto del cervello, e il cervello è l’organo del pensiero; che non si può dunque separare il pensiero dalla materia, se non si vuol cadere in un errore grossolano.
Stalin, Materialismo dialettico e materialismo storico, pag. 21/22
1938
Il materialismo filosofico marxista parte dal principio che il mondo e le sue leggi sono perfettamente conoscibili, che la nostra conoscenza delle leggi della natura, convalidata dall’esperienza, dalla pratica, è una conoscenza valida, che ha il valore di una verità oggettiva; che al mondo non esistono cose inconoscibili, ma solo cose ancora ignote, che saranno scoperte e conosciute grazie alla scienza e alla pratica.
Stalin, Materialismo dialettico e materialismo storico, pag. 24
1938
