Citazione di Stalin, argomento Teoria marxista-leninista
Può sembrare che l’impadronirsi della teoria marxista-leninista voglia dire imparare scrupolosamente a memoria singole conclusioni e tesi che si trovano nelle opere di Marx, di Engels, di Lenin; imparare a citarle da maestro e basta, nella speranza che le conclusioni e le tesi imparate a memoria servano in qualsiasi situazione, in qualsiasi occasione della vita. Ma un simile modo di concepire la teoria marxista-leninista è assolutamente falso.
Non si può considerare la teoria marxista-leninista come una raccolta di dogmi, come un catechismo, come un Credo, e i marxisti stessi come dei pedanti infarciti di testi. La teoria marxista-leninista è la scienza dello sviluppo della società, la scienza del movimento operaio, la scienza della rivoluzione proletaria, la scienza dell’edificazione della società comunista. Come scienza, non resta e non può restare a un punto morto, ma si sviluppa e si perfeziona.
È evidente che, nel corso del suo sviluppo, si arricchisce necessariamente di nuove esperienze, delle nuove conoscenze; e che singole sue tesi e conclusioni di necessità cambiano col tempo, sono sostituite da conclusioni e tesi nuove, conformi alle nuove condizioni storiche.
Stalin, Storia del Partito Comunista / Bolscevico / dell’U.R.S.S., pag. 304
1938
Impadronirsi della teoria marxista-leninista, non vuol dire affatto impararne a memoria tutte le formule e conclusioni ed aggrapparsi ad ogni parola di quelle formule e conclusioni. Per impadronirsi della teoria marxista-leninista, occorre, innanzi tutto, imparare a distinguere tra la sua lettera e la sua sostanza.
Stalin, Storia del Partito Comunista / Bolscevico / dell’U.R.S.S., pag. 304
1938
La teoria marxista-leninista non è un dogma, ma una guida per l’azione.
Stalin, Storia del Partito Comunista / Bolscevico / dell’U.R.S.S., pag. 304
1938
